Dieci perle sul listino di Zurigo

Written By Unknown on Minggu, 01 Juni 2014 | 15.11

Il listino elvetico è salito del 6,5% da inizio anno (indice Msci in euro), più della media europea (4,9%), ma gli spazi di rialzo secondo alcuni gestori sono ancora elevati. In particolare Eleanor Taylor Jolidon, fund manager di Union Bancaire Privée (UBP), ritiene che il potenziale dello Swiss Performance Index nel 2014 sia compreso fra il 15 e il 20% grazie alla crescita degli utili del 10%. Si aspetta inoltre un andamento migliore delle piccole capitalizzazioni rispetto alle blue chip e performance più solide per le società cicliche. Ecco i titoli più attraenti in una prospettiva a 9-12 mesi.

1) Leonteq. E' un solution provider (fornitore di servizi integrati di investimento) per prodotti finanziari strutturati che ha opportunità di crescita molto invitanti ma non ancora pienamente riflesse nella quotazione. Il titolo ha un potenziale che, se riconosciuto dal mercato, nei prossimi 18 mesi potrebbe portarlo a quasi raddoppiare il prezzo, raggiungendo quota 300 franchi (dai 167 attuali) dopo l'eccezionale performance già registrata nell'ultimo anno.

2) Swiss Life. La compagnia di assicurazioni vita guidata da Bruno Pfister,  che capitalizza 6,9 miliardi di franchi, tratta 0,75 volte il valore di libro. Un multiplo che è sacrificato se confrontato con la media del settore. Una valutazione adeguata implica infatti un upside del 32% dal prezzo corrente (215,3), con un target di 285 franchi. Il titolo ha registrato negli ultimi 12 mesi un total return (performance + dividend yield) del 37,7%.

3) Swatch Group. Il gruppo del lusso ha avuto un inizio 2014 difficile, poiché gli investitori temevano che la forte crescita registrata negli ultimi anni dalle aziende dell'hard luxury (gioielli e orologi) potesse rallentare, in maniera analoga a quanto successo a quelle attive nel soft luxury (abbigliamento e pelletteria). I driver di crescita per l'hard luxury sono tuttavia ancora solidi e implicano multipli più elevati. Al titolo è stato assegnato un target price di 650 franchi (+23%).

4) Richemont. Il colosso, che capitalizza oltre 54 miliardi di franchi svizzeri, beneficia di driver di crescita molto simili a quelli di Swatch. Di recente gli investitori hanno riacquistato fiducia nel titolo, che dovrebbe rafforzarsi portandolo a una quotazione di 115 franchi dai 94,35 attuali (+22%). Il titolo ha realizzato nell'ultimo anno un total return dell'11%.

5) Rieter. Questa società chimica (filtri) sta portando avanti un ambizioso piano d'investimento al fine di rafforzare il potenziale di espansione nei mercati asiatici. La ristrutturazione aziendale ha inoltre contribuito ad abbassare notevolmente il breakeven point. Nel 2014 potrebbe incrementare così gli utili di oltre il 100%. Merita un target price di 270 franchi, partendo da un valore attuale di 205,90 (+31%).

6) Feintool. Un'altra small cap che sta traendo beneficio dal miglioramento della congiuntura dell'automotive, in fase di recupero soprattutto in Europa. Dopo aver ristrutturato il portafoglio per concentrarsi sulle tecnologie chiave c'è spazio per un'elevata crescita dei profitti e una rivalutazione, fattori che possono portare a un prezzo obiettivo di 120 franchi dai 92 attuali. Negli ultimi 12 mesi il titolo ha reso (total return) il 40,9%.

7) Autoneum. Come nel caso di Feintoll, Autoneum continua a beneficiare della crescita del settore automobilistico e ha l'ulteriore vantaggio di essere fortemente esposta al solido mercato statunitense. Dopo aver registrato in un anno un total return del 167%, il titolo ha un margine di rialzo dalle quotazioni attuali del 19,5% rispetto al target price di 220 franchi.

8) Clariant. Ha sorpreso gli investitori con i risultati del processo di ristrutturazione, che dovrebbe tuttavia portare a una maggiore generazione di cassa e una più rapida riduzione del debito. Grazie alla forte espansione attesa del margine reddituale, la società, che capitalizza 6,13 miliardi di franchi, ha comunque un ulteriore potenziale di rialzo del 24%, rispetto a un obiettivo di 23 franchi. Il titolo ha realizzato nell'ultimo anno un total return del 35,5%.

9) Geberit. Grazie alla crescita attesa in Europa nei settori delle ristrutturazioni e costruzioni residenziali, il 2014 dovrebbe essere una buona annata per l'azienda. Inoltre, nel corso degli anni la società ha dimostrato di saper mantenere il cash flow return on investment (cfroi) su di un livello stabile ed elevato per un periodo superiore a quanto scontato dal mercato. Il titolo potrebbe quindi vedere la sua valutazione già elevata subire un ulteriore rialzo, con un potenziale che è stimato del 15% da un prezzo attuale di 296,5 franchi.

10) Givaudan. Il leader globale nella produzione di fragranze e profumi, guidato dal ceo Gilles Andrier, ha sorpreso il mercato mostrando di poter ulteriormente incrementare i margini reddituali già elevati. Grazie a dividendi generosi e in crescita, a fronte di un utile per azione (eps) stimato di 80 franchi, al gruppo, che capitalizza 13,6 miliardi di franchi, è stato assegnaro un target di 1.776 franchi (+21%). In un anno il titolo ha reso (total return) il 23%.


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